Barcellona: esperienza in barca a vela per piccoli gruppi + cantina e degustazione
Prima il mare davanti a Barcellona, poi la cantina di Alella con visita guidata e degustazione.
Da 120 €
Barcellona
Nato per i Giochi del 1992, il Porto Olimpico è il punto in cui Barcellona si volta verso il mare. Tra il Moll de Mestral, il grande Pesce di Frank Gehry e la passeggiata fino a Nova Icària e Bogatell, si legge bene il lato più aperto e marittimo della ci
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Prima il mare davanti a Barcellona, poi la cantina di Alella con visita guidata e degustazione.
Da 120 €
Due ore sull'acqua, con lo skyline di Barcellona, cava a bordo e luce piena di mare.
Da 48,75 €
Due ore in veliero da Port Olímpic, con bevande, snack e Barcellona vista dal mare.
Da 350 €
Fotografia in due grandi sale vicino al Porto Olimpico, con audioguida e mostre che cambiano.
Da 5 €
Due ore sull'acqua, aria salata e il profilo di Barcellona disteso sul lungomare.
Da 51 €
Sei ore e mezza tra corsie in e-bike, vigne di Alella e ponte dello yacht da Porto Olimpico.
Da 94 €
Cinque ore tra coperta, luce del Mediterraneo e una degustazione tra i filari.
Da 129 €
Una barca a vela privata davanti alla costa di Barcellona, con la skyline vista dal mare.
Da 459 €
Barcellona dal sidecar di una moto classica, con circa otto ore di guida lenta e interfono nel casco.
Quattro ore per leggere Barcellona, da Montjuïc alla sosta breve davanti alla Sagrada Família.
Sei ore e mezza tra corsie in e-bike, vigne di Alella e ponte dello yacht da Porto Olimpico.
Da 94 €
Un'ora sul Mediterraneo, con Barcellona davanti e un cocktail servito a bordo.
Una barca a vela privata davanti alla costa di Barcellona, con la skyline vista dal mare.
Da 459 €
Prima il mare davanti a Barcellona, poi la cantina di Alella con visita guidata e degustazione.
Da 120 €
Dal mare alla cantina, quattro ore tra Sitges e una degustazione di Malvasia.
Da 140 €
Due ore sull'acqua, con lo skyline di Barcellona, cava a bordo e luce piena di mare.
Da 48,75 €
Un'ora e mezza guidata dai viali della Ciutadella fino alla luce del litorale.
Da 49 €
Guía editorial
Il Porto Olimpico nasce dalla grande trasformazione urbana dei Giochi del 1992, quando Barcellona ha riaperto il proprio fronte marittimo e lo ha restituito alla vita quotidiana. Oggi resta uno dei punti più leggibili di quel cambiamento: una marina moderna, moli larghi, palme, spiagge urbane e una sensazione di città che finalmente guarda il Mediterraneo senza voltargli le spalle. Non è il porto antico della cartolina storica; è il volto più contemporaneo e aperto della costa barcellonese.
Il dettaglio che resta negli occhi è il grande Pesce dorato di Frank Gehry, una struttura metallica che cattura la luce e segna subito il paesaggio. Attorno, il porto si legge bene a piedi: barche ormeggiate, passerelle, il Moll de Mestral e il lungomare che continua senza strappi. Da qui si arriva facilmente alle spiagge di Nova Icària e Bogatell, due tratti di sabbia molto frequentati dai residenti e da chi vuole una pausa di mare senza uscire dalla città.
Il Porto Olimpico funziona bene quando cercate un'altra faccia di Barcellona, meno densa di monumenti e più fisica: aria salmastra, orizzonte aperto, biciclette, corsa sul lungomare, tavoli affacciati sul porto. È un luogo da attraversare più che da "spuntare", utile per capire come la città cambia dal reticolo dell'Eixample o dalle strade strette del centro al bordo del mare. Anche per questo è spesso una tappa naturale tra la Barceloneta e le spiagge più a est.
Le ore migliori sono quelle in cui la luce si abbassa e il metallo del Pesce di Gehry prende riflessi caldi, mentre i moli si svuotano un poco rispetto al pieno del giorno. Di mattina il porto ha un ritmo più pratico, quasi sportivo; nel tardo pomeriggio diventa una passeggiata ampia, con la città alle spalle e il mare davanti. Se volete un tratto costiero semplice da leggere, con spazio per fermarvi, camminare o proseguire verso la spiaggia, questo è uno dei punti più comodi della Barcellona sul mare.