Montserrat: visita guidata da Barcellona + sagrestia e La Moreneta
Partenza da Avinguda Diagonal per 5 ore e mezza a Montserrat, con guida e accesso a La Moreneta.
Da 101 €
Barcellona
Nata nel 1905 come casa per tre sorelle, sembra una fortezza fiabesca ma parla il linguaggio preciso del modernismo catalano: mattoni, ferro, vetrate e punte che si riconoscono da lontano.
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Partenza da Avinguda Diagonal per 5 ore e mezza a Montserrat, con guida e accesso a La Moreneta.
Da 101 €
L'ingresso rapido porta tra la pietra ondulata della Pedrera e il ferro battuto di Gaudí.
Da 50 €
Pietra ondulata, comignoli di Gaudí e un bicchiere di cava alla fine.
Da 120 €
Circa 15 minuti sul Passeig de Gràcia, con Casa Batlló e La Pedrera / Casa Milà nell'inquadratura.
Da 35 €
Un'ora più quieta nella Pedrera, tra pietra ondulata, guida in giapponese e terrazza.
Da 39 €
La casa di Gaudí del 1905-1910, tra onde di pietra e comignoli sul tetto.
Da 36 €
La pietra ondulata di Gaudí, i cortili pieni di luce e il tetto si leggono bene in circa 75 minuti.
Da 64 €
Sotto la luce ultravioletta, il colore cambia tono e prende la tela.
Da 39,5 €
150 minuti tra il Passeig de Gràcia e Park Güell, con taxi incluso e viste su Barcellona.
Da Plaça Reial, il percorso attraversa in 3 ore la Barcellona di Gaudí su due ruote.
Tre ore in bici tra Gaudí e altri capolavori modernisti, con tempo vero per fermarsi.
Circa due ore e mezza su ruote silenziose nella Barcellona di Gaudí, dal Passeig de Lluis Companys.
Da 39 €
Due ore tra facciate moderniste, Sant Pau e una sosta al cioccolato lungo il cammino.
Da 49 €
Guía editorial
Casa de les Punxes sorprende per questo contrasto preciso: sorge in uno degli assi più eleganti e geometrici di Barcellona, ma la sua sagoma sembra arrivare da un'altra epoca. Sei torri appuntite, mattoni rossi, balconi in ferro e tetti aguzzi la fanno somigliare a una fortezza urbana. Eppure è pienamente figlia del modernismo catalano. L'edificio fu progettato da Josep Puig i Cadafalch e completato nel 1905 per le sorelle Terradas; il risultato unisce gusto medievale, decorazione artigianale e una presenza scenica che si riconosce subito all'incrocio tra Avinguda Diagonal e Carrer de Rosselló.
Qui vale la pena alzare gli occhi con calma. Le punte delle torri danno il nome popolare alla casa, ma il carattere del luogo sta anche nei dettagli più vicini: pannelli ceramici, finestre incorniciate, balconi lavorati e il ritmo irregolare degli angoli. Non è una facciata da leggere tutta in un colpo solo; cambia mentre vi spostate lungo il marciapiede. Da lontano colpisce la silhouette, da vicino emergono i materiali e il lavoro decorativo. È uno di quegli edifici che spiegano bene come il modernismo barcellonese non fosse un solo stile, ma una costellazione di personalità diverse, accanto ai nomi più celebri di Gaudí.
Casa de les Punxes funziona molto bene dentro una giornata nell'Eixample perché non chiede una deviazione complicata: si trova in una zona ampia, leggibile, facile da collegare ad altre architetture moderniste e a passeggiate lungo la Diagonal o verso il Passeig de Gràcia. Anche se la vedete solo dall'esterno, lascia un'impressione netta. Ha il fascino immediato del castello e, insieme, la precisione urbana di Barcellona. Per chi ama l'architettura è un tassello importante del modernismo; per chi cammina senza programma rigido, è uno di quei punti in cui la città cambia improvvisamente tono.